L'arte divinitaroria della geomanzia

La geomanzia è una delle più antiche arti divinatorie del mondo, ha origini antichissime e trova la sua terra d'origine in Cina. È tuttora praticata e consiste nell'osservazione e studio dei segni naturali o artificiali del terreno.

Le origini della geomanzia

La geomanzia è una delle mantiche più affascinati che permette di avere le risposte ai propri quesiti osservando la natura. La forma più antica di questo culto ha origine in medio oriente era praticata da tutti i popoli antichi si diffuse in tutta Europa durante il medioevo, ma fu in Mesopotamia tra le popolazioni nomadi che ebbe il suo massimo sviluppo. Ancora oggi alcune popolazioni dell'Oriente praticano la geomanzia. Il culto utilizzava semi, assai ,sabbia e tutto ciò che è legato alla terra. In pratica il rito consisteva nel disporre una serie di punti apparentemente in modo causale ma se vengono ricondotti con un preciso criterio rimandano a 16 figure magiche della geomanzia. I culti più primitivi prevedevano solo di buttare un po' di terriccio sulla terra e successivamente l'indovino interpretava ciò che l'oracolo della terra voleva dirci.
L'arte divinitaroria della geomanzia

Il culto della geomanzia

Se bene il culto antico non prevedeva grandi complicazioni ma bastavano un bastone e tracciare dei segni sulla sabbia che poi venivano interpretati da un esperto di geomanzia, la pratica moderna si è semplificata ulteriormente bastano un foglio e una penna. La prima cosa da fare è di porre una domanda ben precisa all'oracolo e scriverla nella parte alta del foglio. Successivamente bisogna rilassarsi e a mente serena concentrati solo sul quesito richiesto bisogna tracciare 4 gruppi di punti su 4 file diverse senza contare il numero di punti. Queste 16 file formano il tracciato che ci permetterà di avere la risposta dell'oracolo. La prima cosa da fare è contare i punti per fila e vedere se sono pari o dispari. Se alla conta risulta un numero dispari bisogna porre un solo puntino a lato della fila, se invece sono pari vanno messi 2 punti a lato della riga. Questa delineazione verticale dei punti formerà quattro figure geomantiche dette Madri. In un rito alla fine si avranno 4 figure madri, 4 figli, 4 nipoti, 2 testimoni e un giudice per un totale di 15 figure. A seconda dell'ambito delle domande che si intendono fare all'oracolo la seduta divinatoria verrà effettuata in giorni diversi della settimana seguendo la simbologia dei pianeti a loro collegati, di venerdì dove governa venere si richiederanno notizie in ambito sentimentale, per gli affari si predilige la domenica o il giovedì, ecc... .

Curiosità riguardo alla geomanzia

Chi pratica la magia utilizza la geomanzia per predite il futuro utilizzando il gruppo di simboli divinatori che rappresentano le principali situazioni della vita. La cura e la disposizione degli elementi della terra che la geomanzia interpreta possono essere ricondotti al Feng Shui per il principio in cui predisporre le cose in modo armonioso l'arredo influisce sulle energie circostanti. La figura della geomantica più conosciuta è quella della "fortuna major" ovvero la grande fortuna, il simbolo geomantico che la rappresenta è rappresentato da due punti nei primi due livelli e da un solo punto nei livelli successivi. Questa figura viene indicata anche da Dante Alighieri nel Purgatorio della Divina Commedia dove parla dei geomanti e della figura della Fortuna Major, che simboleggia energia e spesso viene ricondotta al sole.